Cosa sono le Centrali Rischi Finanziari, e cenni sulla valutazione del merito creditizio.

Le centrali rischi finanziari, sono le banche dati (come il Crif) a cui accedono banche e finanziarie per verificare la Tua posizione e la Tua storia creditizia.
In queste banche dati sono conservate sia le informazioni relative alle semplici richieste di finanziamento, sia rapporti delle pratiche in corso.
In parole semplici: gli istituti credito decidono se finanziarti o meno, facendoti pelo e contropelo con le informazioni che provengono da queste banche dati.
Queste informazioni rappresentano una sorta di curriculm vitae con la tua storia creditizia.
Quindi una banca prima di assumersi un rischio che ti riguarda consulta questa specie di curriculum.
Possiamo paragonare la Crif ad una “lettera di referenze” che scrivono le banche che già ti conoscono come cliente e che aggiornano mese mese finchè sei loro cliente (esistono dei tempi di conservazione massima di legge…).

Questa lettera di referenze puè essere letta solo da te e da altre banche a cui ti rivolgi per un finanziamento.
Le informazioni contenute in questa lettera possono essere positive o negative in base alla puntualità dei pagamenti.

All’interno di questi “archivi” sono conservate (per un certo periodo di tempo stabilito da regole rigide) tutte le informazioni che riguardano la Tua storia creditizia (finanziamenti accettati, rifiutati, in corso, pagati puntualmente, con ritardo, estinti anticipatamente, richieste di finanziamento in lavorazione, ecc.).

Grazie alle segnalazioni da parte di tutti gli istituti di credito, le centrali rischi sono in grado di costruire “profili di affidabilità creditizia” su tutti coloro che hanno richiesto un prestito, mutuo o carta di credito in passato.
Questo profilo di affidabilità determina il tuo destino creditizio.

Conoscere e gestire correttamente queste informazioni ti consentirà di:

  • Evitare di presentare richieste di finanziamento che non hanno possibilità di successo
  • Sapere come appari agli occhi delle banche
  • Evitare l’eccessiva esposizione debitoria prima che sia troppo tardi
  • Negoziare un finanziamento a condizioni migliori
  • Correggere eventuali informazioni negative a tuo nome

Gli elementi di valutazione che determinano il tuo punteggio di affidabilità (scoring) sono numerosi ed ogni istituto di credito li valuta in base ad un proprio sistema.
Ad esempio se hai fatto un finanziamento importante di recente (negli ultimi mesi) potresti essere considerato ad alto rischio e difficilmente ti sarà accordato un nuovo finanziamento a prescindere dal tuo reddito.

Altro esempio: se hai fatto un finanziamento a marzo per la cucina nuova ed uno ad agosto per il tv nuovo, difficilmente te ne faranno un terzo a settembre per lo scooter.
Anche se si tratta di piccoli importi, la tua propensione all’indebitamento è molto alta in questo periodo.
Il modo corretto di operare sarebbe stato programmare a marzo le spese di tutto l’anno e fare un unico finanziamento a monte.
Per le banche una rata mensile da 300 euro è preferibile a tre rate da 100.
Il costo per te è lo stesso ma le banche, nel valutare il tuo profilo di rischio, tengono conto anche della tua capacità di programmare il futuro, della tua capacità di risparmio e della tua propensione a fare finanziamenti.

Per altro verso, se una banca ti rifiuta un finanziamento, questo rifiuto è visibile in Crif e facilmente anche altri istituti di credito si accoderanno ad esso senza andare a indagare sulle motivazioni effettive di tale rifiuto.
Dal loro punto di vista le cose stanno così:
“Se un’altra banca ha respinto la tua richiesta di finanziamento, ci sarà un motivo ed io non ci sto nemmeno a perdere tempo e risorse. Passo direttamente a valutare il prossimo numero di pratica”.

Con la stessa logica, banche e finanziarie difficilmente concedono credito a chi ha la “Crif bianca“, ovvero a chi non ha mai fatto un finanziamento e quindi la Crif è “bianca“, nel senso che non contiene informazioni.
L’assenza di informazioni rende molto difficile e rischioso valutare positivamente una pratica.
La Crif Bianca è come un Curriculum bianco, essere finanziato per chi non ha esperienze creditizie è difficile quanto essere assunto per chi non ha mai lavorato.
Oggi come oggi in entrambi i casi si è considerati poco affidabili.

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