L’Ipoteca

Definizione

L’Ipoteca è una garanzia che ha prestato su una proprietà risoluta o mobile posseduta dal titolare del conto.

In caso di fallimento, il locatore ha il privilegio di confiscare il beneficio e continuare con il suo accordo vincolato ma non può trasformarsi nel suo titolare per la retribuzione del credito.

Il titolare del conto, nel caso in cui paghi costantemente le porzioni, continua ad avere l’accessibilità della proprietà venduta ancora non può offrirlo poiché è protetto dalla certificazione.

Tipi

L’ipoteca può essere di tre tipi: legittimo, legale o intenzionale:

1) Volontario: è deliberatamente iscritto dal titolare come garanzia di un obbligo (ad es. Comprensione anticipata).

2) Legale può anche essere arruolato contro il desiderio della persona indebitata nei casi previsti dalla legge (ad esempio, la non-soddisfazione di un obbligo).

3) Giudiziale si stabilisce dopo una sentenza emessa da un giudice in seguito alla richiesta di un capo prestito deluso (ad esempio atto ingiuntivo);

Nel momento in cui viene ottenuto un credito per l’acquisto di una proprietà e le bollette sono contrassegnate, il mutuo per la casa deve essere registrato sia presso il Conservatorio dei registri immobiliari sia sulla distinta commerciale (fattura del contratto).

Scambio del mutuo per la casa.

L’ipoteca apprezza il privilegio di sequela, cioè, persegue la proprietà venduta nonostante sia venduta. Nel punto in cui si ottiene un anticipo

Annullamento dell’ipoteca

Il mutuo per la casa termina dopo il rimborso totale dell’obbligazione, ma può comunque essere evidente negli archivi del mutuo per la casa.

Per uscire, varie strutture sono date facendo affidamento sul tipo di mutuo per la casa.

Prestito ipotecario deliberato: per i crediti versati dopo il 2 giugno 2007, la ritrattazione avviene naturalmente solo quando il mutuo per la casa è una certificazione di un anticipo concesso da una banca.

Dopo che l’obbligo è stato risolto, la banca deve avvisare l’Agenzia del Territorio entro 30 giorni, che continueranno con la cancellazione del mutuo per la casa.

A partire dal 1 ° gennaio 2015, le banche, le fondazioni di risparmio gestite dal governo e le persone di mezzo monetarie, per segnalare l’effettiva eliminazione dell’obbligo, dovrebbero utilizzare la corrispondenza telematica obbligatoria.

Poiché non sono state applicate pene a banche inadempienti, la persona investita (persona indebitata) dovrebbe incoraggiare il mutuante a intercedere presso la banca. Per questa strategia non ci sono costi per il candidato.

Con atto notarile: quando, dopo il rimborso dell’obbligo, è importante ottenerne un altro prima dei trenta giorni previsti per la strategia di mantenimento del denaro. Per questa situazione sarà fondamentale la mediazione di un atto notarile, i relativi costi sono a carico del mutuatario.

Cancellazione dell’ipoteca legale

L’abrogazione deve avvenire attraverso un metodo giudiziario. Una volta che l’obbligo è stato rigettato, l’interessato deve rivolgersi a un contabile pubblico che firma un registro contrassegnato dalla banca, che afferma l’estinzione dell’obbligo. Questo record verrà inviato al giudice che lascerà cadere il mutuo per la casa. Le spese sono a carico del titolare del conto.

Legittimità

Il mutuo per la casa deve essere il risultato di un atto garantito, è stabilito dall’iscrizione nei registri immobiliari del distretto in cui si trova la proprietà. Il mutuo per la casa è sostanziale per molto tempo; deve essere ricaricato in vent’anni per mantenere una distanza strategica dal suo ritiro.

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