Prestiti alle famiglie e alle imprese: le banche fanno quadrato e alzano il livello di guardia!
Wednesday, May 14, 2008, 01:00

Che la situazione non fosse rosea lo si sapeva da tempo, ma che le banche facessero quadrato nell'erogazione dei prestiti alle imprese e dei mutui alle famiglie, inasprendo i controlli e complicando le procedure d'erogazione, non tutti se lo aspettavano.
La periodica indagine sul credito bancario, realizzata da Bankitalia, ha preso in esame i finanziamenti erogati ai residenti nell'area dell'euro tramite la rete territoriale italiana, con particolare riferimento ai prestiti e linee di credito a favore delle imprese, ai prestiti alle famiglie per l'acquisto di abitazioni ed ai finanziamenti per l'acquisto di beni di consumo, nonché altre tipologie di prestiti erogati sempre in favore delle famiglie. L'indagine non ha preso in considerazione i prestiti interbancari, le operazioni di leasing finanziario e di factoring effettuate da istituzioni diverse dalle IFM (Istituzioni Finanziarie Monetarie).
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FISCO: ELENCHI REDDITI; GARANTE, STOP A DIFFUSIONE WEB
Friday, May 9, 2008, 15:29

Dopo la decisione del Garante per la Privacy sulla vicenda dell’elenco dei contribuenti pubblicato sul sito dell’ Agenzia delle Entrate, il Codacons annuncia battaglia.
“Alla luce del provvedimento del Garante, milioni di cittadini i cui dati sensibili sono stati violati, possono chiedere il risarcimento dei danni subiti – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Per tale motivo abbiamo predisposto sul sito www.codacons.it un modello che gli utenti possono scaricare per avviare le dovute azioni contro l’Agenzia delle Entrate, e chiedere fino a 1.000 euro ciascuno di indennizzo per la grave violazione della privacy subita”.
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Finanziamenti agevolati per impianti fotovoltaici
Wednesday, May 7, 2008, 15:37

Le ultime due Leggi Finanziarie hanno favorito interventi di ripristino di edifici ed appartamenti ad uso abitativo, con lo scopo principale di ridurre i consumi energetici, agevolando e spingendo fortemente l'installazione di impianti per la produzione di energie rinnovabili (soprattutto solare fotovoltaica).
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Consumi ai minimi dal 2005
Tuesday, May 6, 2008, 13:32

I consumi degli italiani, a marzo, hanno accusato una flessione annua dell'1,7%, secondo la Confcommercio si tratta del dato peggiore degli ultimi tre anni e conferma il «permanere di una crisi profonda e strutturale della domanda interna». Il consuntivo del primo trimestre dell'anno segna, secondo le stime dell'ufficio studi di Piazza Belli, una flessione tendenziale dello 0,7 per cento.
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Assegni e libretti: cambiano le regole
Monday, May 5, 2008, 13:48
Dal 30 aprile scorso sono entrate in vigore alcune novità introdotte dal decreto legislativo n. 231 del 21/11/2007, che ha recepito in Italia la direttiva europea 2005/60 sull'antiriciclaggio e contro il finanziamento del terrorismo.
* Sono cambiate alcune regole sulle modalità di emissione di assegni e vaglia da parte di banche e Poste, nonché sull'utilizzo da parte degli utenti. I libretti di assegni bancari e postali, gli assegni circolari e i vaglia hanno ora prestampata la clausola di non trasferibilità. Il cliente può richiedere per iscritto il loro rilascio senza la clausola di non trasferibilità, pagando un'imposta di bollo di 1,50 euro per ciascun modulo di assegno richiesto: questi assegni possono essere utilizzati solo per importi inferiori a 5.000 euro. In caso di girata, deve essere sempre apposto il codice fiscale del girante; in caso contrario la girata è nulla. Quelli emessi con le formule come "mio proprio " o "a me stesso" possono essere girati unicamente per l'incasso a una banca o alle Poste, indipendentemente dall'importo.
Tutti gli assegni bancari, postali e circolari d'importo pari o superiore a 5.000 euro, emessi dal 30 aprile 2008, devono riportare il nome o la ragione sociale del beneficiario e la clausola di non trasferibilità. Non è più possibile emettere assegni e vaglia di valore pari o superiore a 5.000 euro senza l'indicazione specifica del beneficiario. L'emissione e l'accettazione di assegni non in linea con le nuove regole sono punite con una sanzione pecuniaria dall'1% al 40% dell'importo trasferito a carico di chi lo emette e/o lo utilizza.
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